Limone – Usi, benefici per l’organismo e controindicazioni

Il limone ha una lunga storia come frutto pregiato e indispensabile, soprattutto per le popolazioni mediterranee. In Italia ci sono diverse regioni che producono limoni e cedri di altissima qualità. Tra queste citiamo la zona di Sorrento e la Costiera Amalfitana, terra ricca di limoni che produce uno squisito limoncello, liquore esportato in tutto il mondo.

Il limone, un agrume ricco di vitamine ed effetti benefici per l’organismo

In natura esistono molteplici frutti con spiccate doti antinfiammatorie che da sempre sono utilizzati nelle diete e la cura delle persone. Tra questi c’è senza alcun dubbio il linone, un agrume ricco di vitamina C che si può assumere in diversi modi a tavola.

A seconda del proprio stato di salute è fondamentale conoscere quali siano gli alimenti più idonei per controllare processi infiammatori e il limone è ottimo se ad esempio si soffre di cistiti ricorrenti o fastidiosi mal di gola.

D’alltro canto non se ne deve abusare laddove esiste un problema legato all’eccessiva acidità nel sangue e nelle urine. Una dieta bilanciata che preveda l’assunzione di frutta e verdura è sicuramente indispensabile per prevenire certe problematiche, o tenerle sotto controllo per non accentuarne la sintomatologia.

Il limone e il suo consumo nella dieta quotidiana:

Benefici del limone

Il sapore aspro del limone non incontra il gusto di tutti, ma qualche goccia aggiunta su carne, pesce e verdure è un vero toccasana per la salute. Infatti è sufficiente spremerlo in piccole quantità per esaltare il gusto degli alimenti e aumentare l’assimilazione del ferro contenuto in tante pietanze di consumo quotidiano.

Le proprietà benefiche di questo frutto sono molte e tra queste va ricordato senza dubbio che il limone è battericida e antisettico, diuretico e dimagrante, anti diarroico, ipotensivo ed epatoprotettore.

Perdita del peso e mantenimento di un sano regime alimentare con la dieta del limone

Il limone è ottimo come diuretico e in tante diete per la perdita del peso viene indicato come ingrediente fondamentale per ottenere buoni risultati. Il limone assunto semplicemente con un pò d’acqua la mattina appena svegli svolge un’azione depurativa e antiinfiammatoria sull’organismo ed aiuta a bruciare i grassi e i carboidrati che verranno assunti nel corso della giornata.

Nelle tisane è spesso utilizzato insieme allo zenzero per combattere processi infiammatori e curare piccole patologie comuni come il raffreddore, il mal di gola e la tosse.

Quando e come assumere succo di limone per depurare il proprio corpo?

La premessa è quella di consultare il proprio medico di fiducia prima di intraprendere una cura disintossicante a base di succo di limone e valutare con attenzione la provenienza del frutto accertandosi che provenga da coltivazioni biologiche.

Il limone va spremuto fresco e il suo succo va consumato subito perché possa avere un effetto depurativo reale, e non va assunto altro cibo per almeno mezz’ora dall’ingestione. Bere il limone con pò di acqua calda al mattino aiuta l’organismo a ripulirsi da scorie e tossine.

Non va aggiunto zucchero ed occorre avere la costanza di bere il succo ogni mattina per almeno un mese consecutivo. La quantità che si assume può essere aumentata per poi stabilizzarsi a mezzo limone ogni mattina, fino a giungere a un limone. Per almeno un altro mese si può continuare consumando un limone al giorno. Sarà il nostro stesso corpo a farci capire se e quando sarà il caso di sospendere.

Le controindicazioni e le avvertenze per un utilizzo moderato:

Il succo di limone non fa bene a tutti indistintamente e alcune persone lo devono assumere in piccole dosi. Sicuramente deve prestare attenzione chi soffre di gastrite perché è risaputo che possa irritare lo stomaco.

Non va bene neppure per chi ha problemi intestinali e soffre di stipsi, anche se, con l’assunzione di primo mattino a digiuno, può aiutare nella stimolazione della peristalsi perché riattiva i movimenti del colon dopo il riposo notturno.

Attenzione ai denti e ai problemi legati a fegato e pancreas!

Il limone può facilmente corrodere lo smalto dei denti se viene assunto puro e in grande quantità. Di questo devono tenerne conto soprattutto coloro che hanno una dentatura particolarmente sensibile e che tende ad ingiallire.

Un’importante controindicazione nei confronti dell’assunzione di limone esiste per chi soffre di gravi insufficienze epatiche, iperacidità gastrica cronica, e tutte quelle patologie che compromettono la capacità dell’organismo di trasformare l’acido citrico durante il processo digestivo.

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